E' una vita che aspetto di essere Tua.
E' una vita che sogno che Tu Ti prenda cura di me.
E' una vita che immagino come sarebbe poter chiudere gli occhi e abbandonare le preoccupazioni, al riparo di ogni cosa nelle Tue braccia.
Ed oggi che ci sei, che mi circondi, che sono Tua...com'è difficile farlo!
Com'è difficile svelare questa parte di me, lasciarTi entrare così a fondo e non morire per la paura che sia troppo, che sia troppo anche per Te, come lo è stato in passato per chi mi sono illusa potesse essere il mio tutto.
E poi mi sorprendi, come al solito. Mi circondi, mi sollevi e mi ripeti ancora una volta che finché sarai con me non dovrò più temere nulla.
Come domenica. Le difficoltà di tutti i giorni avevano cominciato nuovamente a sopraffarmi e il pensiero di vederTi partire ancora una volta ne centuplicava l'intensità. Volevo parlarTene, volevo che Tu sapessi eppure non ne avevo il coraggio, terrorizzata all'idea che potessi scappare da me.
Stupida, ingenua!
Tu non scappi! No, non scappi!
Mi guardi, mi accarezzi e fai sì che i miei problemi siano anche i Tuoi e che le mie spalle siano un po' meno cariche.
Che stupida che sono!
Sei il mio Tutto, e io sono parte di Te.
Imparerò a non aver più paura. Imparerò a fidarmi di me stessa e quel che diventerò sarà la più perfetta delle schiave.
La schiava perfetta per Te che sei il mio Tutto.
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