venerdì 15 aprile 2011

Insaziabile

E' da ieri sera che mi sento così.

Una micina un po' dispettosa che a colpi di zampette e musate cerca le attenzioni del Padrone. 

Lo stuzzica, Lo cerca, Lo rincorre, si strofina contro di Lui, fino a sentire su di sé gli occhi, i pensieri e le voglie del Padrone.

E Tu mi leggi dentro.

Decidi di darmi corda. Mi infiammi con poche parole e, occhi chiusi, sei lì dietro di me che mi osservi mentre mi accarezzo.

Mi afferri e cominci a colpirmi. Le Tue mani sono pesanti in questi momenti, ho imparato a conoscerle oramai. So quanto Ti piace sculacciarmi ed io non desidero altro che sentirTi ancora.

"Fino a quando le lacrime non righeranno il tuo volto"...stille di piacere cominciano a gocciolare e, proprio come se fossi accanto a me, mi dimeno, ondeggio i fianchi.

Voglio essere oscena. Voglio essere sporca. La camicia da notte a fiorellini, come una Schicchera d'altri tempi, tirata su oltre i fianchi; un seno scoperto, a procurarmi quel pizzico di dolore in grado di illudermi che sia Tu a stringermi e torturarmi.

Sento il piacere che sale, pronto ad irrompere prepotente; pronto a scuotermi e a lasciarmi sognante e tremante.

Ti chiamo per regalarTi il mio orgasmo, per ripagare ogni brivido con un gemito di piacere.

Languida come solo Tu sai rendermi, ubriaca di Te...vorrei esserTi accanto per scivolarTi addosso e impregnarTi di me, dei miei umori, dei miei baci bagnati, della mia lingua, del mio desiderio insaziabile di sentirmi Tua.

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