E' una brutta cosa la paura.
E' irrazionale.
Ti ghermisce, subdola, e poi piano piano si impossessa di te, di tutta te stessa, fino a diventare l'unica lente attraverso cui riesci a guardare la realtà.
Si aggrappa a piccole cose e le moltiplica, come un diabolico cancro.
E' buio. Faticoso. In salita.
E quando c'è lei, ho paura di non farcela.
Ma non è solo colpa sua, è colpa delle mie insicurezze, della mia paura di essere inadatta, di essere eccessiva.
E come un cane che si morde la coda, la paura mi fa vedere tutto buio, le mie insicurezze mi rendono incapace di aprirmi e chiedere aiuto e fanno diventare la mia testa ancora più cupa...
...mi chiami in un attimo di pausa, per dirmi che Ti manco, e io vorrei mandarla a quel paese questa paura, perché razionalmente so che non ho nulla da temere, che questo è solo un attimo di difficoltà prima del bel tempo.
Devo ancora fare i conti con le mie debolezze, devo imparare a dare fiducia, a smetterla di sottovalutare me e di conseguenza l'affetto che gli altri mi dimostrano, l'amore che Tu mi riservi ogni giorno.
Non so come fare, non so da dove cominciare, ma ci proverò, per non guastare più nemmeno un secondo di questo presente dal sapore così dolce.
Sarai con me?
Domanda stupida dalla risposta scontata....
Nessun commento:
Posta un commento