lunedì 28 marzo 2011

Voce del verbo AppartenerTi

Il Tuo sguardo non mi abbandona mai, anche quando sono centinaia i chilometri che ci separano.

Mi osservi, vigile, attento, amorevole.

Vegli su di me, in ogni istante, in ogni momento della giornata

Mi proteggi, da tutto quello che potrebbe turbarmi, che potrebbe ferirmi, che potrebbe amareggiarmi.

Sei sempre qui, ed ogni volta che mi tendi la mano, che mi cingi la vita per non farmi cadere, è il rinnovarsi di quella magia che mi incatena a Te.

Stupore. Incredulità. Meraviglia. Gioia.
 
Per il Tuo prenderTi cura di me.

Per volermi accanto a Te.

Per volerla vivere assieme a me, la Bolla che hai creato su misura per noi.

Voglio curarla la nostra Bolla.

Voglio essere la schiava che Ti adora e la donna che Ti ama.

Sarò l'angelo del focolare e il diavolo delle più roventi fantasie.

Sarò lì ad attendere un Tuo cenno, sarò lì ad assaporare ogni Tuo respiro, sarò lì respirare ogni Tua parola.

Sarò lì, fino a quando lo vorrai.

Finalmente ho imparato, finalmente l'ho capito cosa significa e sono felice.

Felice di appartenerTi.

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