domenica 20 marzo 2011

Oggi fantasia, domani realtà...

"Vorrei essere lì per fartelo davvero il clistere di camomilla. Prepararla in cucina e farla raffreddare, mentre tu aspetti in camera con il pigiama e le coulottine (paurosa? eccitata? preoccupata?), con la sacca vuota già appesa e il lubrificante sul comodino..."

Io distesa sul letto con uno di quei pigiami che so che ti piacciono: nulla di sexy o pizzoso, qualcosa da cucciola, qualcosa che sappia di casa.

Pigiama e coulottine, anche loro ingenue e tenere, da consumare di baci (e da tirare giù appena appena per potermi sculacciare meglio...).

Gli unici rumori provengono dalla cucina: qualche tintinnìo di bicchieri che si toccano, il rumore dell'acqua che scorre a riempire la pentola. 

E io chiudo gli occhi e provo ad immaginarti.

Mi piace farlo, quando sfuggi alla mia vista. 

Mi piace immaginarti perché quando ti prendi cura di me hai un'aura particolare, un misto di adulta compostezza e di stupore infantile; un mix letale che mi fa perdere ogni remora, ogni paura, ogni pudore.

Ti aspetto. Immobile. Anche il respiro sembra non voler rovinare questo silenzio. Da quando sono Tua mi capita spesso di zittirlo e di rimanere in apnea per gustare fino in fondo, senza alcuna intrusione- fosse anche qualche molecola di aria- le sensazioni che mi regali. Tu ed io, io e cio che decidi di donarmi, senza intromissione alcuna.

E poi i Tuoi passi sulle scale, gli scricchiolìi delle assi, l'eccitazione che sale, assieme al desiderio di essere plasmata dalle Tue voglie e di scoprire cosa vorrai da me.

Mi inginocchio, il viso appoggiato sul letto, le gambe allargate, le mani che Ti porgono quello che è già Tuo e poi le Tue dita: accarezzano, lubrificano, mi entrano dentro, mi allargano e mi preparano. Smetti solo quando sei sicuro che non sentirò male. Solo a quel punto inserisci con attenzione la canula, fino in fondo.

Ti sdrai accanto a me e cominci ad accarezzarmi, senza abbandonare quel Tuo sguardo ad un tempo adulto e infantile che mi fa sentire al riparo da ogni pericolo. 

Liquido dentro liquido. Calore su calore...vorrei avvolgerTi e cullarTi. 

AccoglierTi, proteggerTi, farTi sentire amato per donarTi di rimando ciò che mi regali ogni giorno. 

Oggi fantasia, domani realtà... Padrone.


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