La mia insicurezza mi sta rendendo la vita difficile, lasciandomi sempre appesa al filo sottile della Sua approvazione, in attesa di una Sua parola.
Ogni giorno mi sento di appartenerGli un po' di più, ma a volte ho l'impressione che tale sensazione sia unidirezionale e che il crescendo sia solo mio. Vorrei chiedere, ma so che non avrei risposta...
A volte mi sento scoppiare, di desiderio, di eccitazione, di amore...ma di rimando ho il silenzio, e allora monta la paura di aver detto troppo, il timore di essere stata inopportuna e di aver usato parole azzardate.
Lui c'è, sempre.
Quando siamo lontani, però, è come se ci fosse un velo di pudore a coprire ogni cosa, ed io, che vorrei essere per Lui ogni giorno ciò che tento di essere quando Gli sono accanto, mi chiedo quale sia il mio posto, quale sia la maniera più giusta di comportarmi...
Tento di muovermi in punta di piedi, per non invadere il Suo mondo...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminale tue parole segnano la mia curiosità.....sarà il desiderio di avere una schiava che veramente mi appartiene!!!
RispondiElimina